Il 18 marzo, insieme a moltissime altre realtà, abbiamo riempito Piazza Maggiore per chiedere alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna di adottare politiche radicali che ci consentano di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, e di farlo utilizzando un processo di democrazia deliberativa: le Assemblee Cittadine.
Continueremo a riempire piazze e strade, con azioni di intensità crescente, fino a che le nostre richieste non verranno accolte.
Il settore agroalimentare regionale è anche la prima vittima della crisi ecoclimatica che contribuisce a causare. Le crescenti temperature, la volatilità meteorologica, la siccità, l’erosione del suolo, la perdita di biodiversità si fanno sentire sempre più pesantemente sulle stesse aziende agricole che chiedono aiuto alle istituzioni.
Le politiche agricole regionali sono inserite nel più ampio quadro del Patto per il Lavoro e per il Clima, che è stato bocciato da più di settanta realtà ecologiste consultate per la sua redazione. Noi chiediamo che la Regione riveda questo Patto e ripensi le proprie politiche attraverso una Assemblea Cittadina regionale sul clima.
Con Amore e Rabbia,
Extinction Rebellion
Extinction Rebellion
Vuoi rimanere aggiornatu? Entra nel canale Telegram dedicato alle azioni di massa: https://t.me/+BVjdUu4Ow6U5MjE0
Oppure nel canale di Extinction Rebellion Bologna: https://t.me/XRBologna
Oppure nel canale di Extinction Rebellion Bologna: https://t.me/XRBologna
