Il 2024 si avvia ad essere l’anno più caldo di sempre per l’intero pianeta, dopo che già il 2023 aveva battuto questo terribile record.
In Italia la situazione è a dir poco drammatica: i lunghi periodi di siccità che hanno costretto alcune regioni a razionare l’acqua si alternano a violente alluvioni e grandinate che provocano distruzione e morti.
L’agricoltura è in ginocchio e già si intravedono le avvisaglie di una crisi alimentare, mentre gli effetti sulla salute umana sono terrificanti: negli ultimi 30 anni si è registrato nell’Europa meridionale un aumento dell’11% dei decessi legati al caldo.
Di fronte a questa Emergenza Ecoclimatica i governi non solo ignorano i messaggi di allarme lanciati dalla scienza, ma continuano a finanziare le attività che provocano aumento delle emissioni e reprimono violentemente il dissenso.
Il governo ha scelto il profitto di pochi rispetto al benessere degli ecosistemi e delle popolazioni, per questo è necessario costringerlo ad agire.
Cosa possiamo fare?
Si proverà a rispondere a questa domanda nel corso della presentazione del movimento internazionale Extinction Rebellion, nato alcuni fa in Inghilterra, presente in tutto il mondo ed in costante crescita anche in Italia.
L’evento, organizzato e promosso dal circolo ARCI Penisola Sorrentina, si terrà sabato 7 settembre alle ore 17 presso la Sala Consiliare di Piano di Sorrento (NA).
Possiamo ancora preservare il futuro che meritiamo, ma bisogna agire ora e bisogna farlo insieme.
Vieni a conoscerci!
