La #COP28 è iniziata.
I capi di stato sfilano sorridenti, si stringono la mano su sfondi verdi e sventolano promesse milionarie.
Negli ultimi giorni, hanno fatto notizia le dichiarazioni al limite del negazionismo del suo presidente, al Jaber, secondo cui l’eliminazione dei combustibili fossili non sarebbe la soluzione per frenare la crisi climatica. Ma tutto questo non stupisce, considerato che al Jaber è anche amministratore delegato della Abu Dhabi National Oil Company, un delle aziende petrolifere più grandi al mondo.
Ci sono tutte le premesse affinché anche questa COP si trasformi, ancora una volta, in un fallimento politico senza alcun accordo vincolante.
È il momento di ribellarsi ad un governo che privilegia la sopravvivenza del sistema a quella dei cittadini.
👉 Scopri come fare: ne parliamo martedì 12 dicembre, alle 18.30, al @magazzinosulpo_murazzi
